Verbi dell'arabo colloquiale


Il sistema verbale dell'arabo classico rimane in gran parte invariato nelle forme di arabo parlato. Vi si ritrova lo stesso sistema derivazionale di forme aumentate: per il verbo trilittero ci sono tutte le dieci forme dell'arabo standard, mentre per il verbo quadrilittero solo le prime due; le forme da XI a XV del trilittero e III e IV del quadrilittero sono scomparse. Presenta lo stesso sistema di debolezze (verbi sani, difettivi, concavi, assimilati, geminati), costruiti sostanzialmente nello stesso modo. Per un dato verbo, ritroviamo due temi (passato e non-passato) accanto allo stesso sistema affissale (suffissi nel passato e prefissi/suffissi per non-passato).

lezione
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Verbi dell'arabo colloquiale
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Lingua e letteratura araba
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 50%

I maggiori cambiamenti sono all'interno di un dato paradigma, con una significativa riduzione delle forme. Di seguito un esempio di paradigma regolare in arabo egiziano.

Esempio di verbo regolare in I forma in arabo egiziano, kátab/yíktib "scrivere"
Tempo/modo Passato Non-passato congiuntivo Non-passato indicativo Futuro Imperativo
Singolare
katáb-t كتبت á-ktib أكتب bá-ktib بكتب ḥá-ktib حكتب
masc. katáb-t كتبت tí-ktib تكتب bi-tí-ktib بتكتب ḥa-tí-ktib حتكتب í-ktib اكتب
femm. katáb-ti كتبت ti-ktíb-i تكتبي bi-ti-ktíb-i بتكتبي ḥa-ti-ktíb-i حتكتبي i-ktíb-i اكتبي
masc. kátab كتب yí-ktib يكتب bi-yí-ktib بيكتب ḥa-yí-ktib حيكتب
femm. kátab-it كتبت tí-ktib تكتب bi-tí-ktib بتكتب ḥa-tí-ktib حتكتب
Plurale
katáb-na كتبنا ní-ktib نكتب bi-ní-ktib بنكتب ḥá-ní-ktib حنكتب
katáb-tu كتبتوا ti-ktíb-u تكتبوا bi-ti-ktíb-u بتكتبوا ḥa-ti-ktíb-u حتكتبوا i-ktíb-u اكتبوا
kátab-u كتبوا yi-ktíb-u يكتبوا bi-yi-ktíb-u بيكتبوا ḥa-yi-ktíb-u حيكتبوا

Questo paradigma mostra chiaramente la riduzione nel numero delle forme:

  • le tredici combinazioni persona/numero/genere dell'arabo classico sono state ridotte a otto, a causa della perdita del duale e del femminile plurale. Alcune varietà hanno ancora forme di femminile plurale, di solito espresso dal suffisso -an, portando il totale a dieci forme; ciò accade, ad esempio, nell'arabo iracheno e in molte varietà della Penisola Araba.
  • il sistema di differenziazione dei modi tramite suffissi è scomparso. L'arabo egiziano e molte altre varietà "urbane" (ad esempio il levantino, il marocchino) hanno terminazioni del non-passato -i -u ereditate dall'originario congiuntivo, mentre altre varietà (ad esempio, l'iracheno) hanno terminazioni -īn -ūn ereditate dall'indicativo. La maggior parte dei dialetti ha inoltre sviluppato nuovi modi e un nuovo futuro caratterizzati dall'uso di prefissi (spesso con un indicativo prefissato e un congiuntivo non prefissato, ad esempio l'egiziano bi-, il levantino b-, il marocchino ta-/ka-). Varie particelle sono usate per il futuro (ad esempio l'egiziano ḥa-, il levantino raḥ-, il marocchino ɣa(di)-), derivate da forme ridotte di vari verbi.
  • il passivo interno è scomparso praticamente ovunque. In sua vece, le forme aumentate riflessive/mediopassive (come le forme V, VI, VII) hanno funzione sia riflessiva che passiva. Il passivo della II e della III forma è generalmente costruito di riflesso delle forme V e VI, utilizzando il prefisso it- derivato dal prefisso classico ta-. Il passivo della I forma utilizza sia il prefisso in- (dalla VII forma) sia it- (modellato sulla V e VI forma). Le altre forme spesso non hanno il passivo.

Inoltre, la IV forma è scomparsa nella maggior parte dei dialetti, eccetto in alcuni verbi "classicheggianti" (cioè prestiti dall'arabo standard).